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Goa

   
Categoria    Disco bar
Indirizzo    Via Libetta, 13 - Roma
Orario    Aperto fino a tardi
Chiusura 
LMMGVSD
Telefono    06 5748277
Info    06 5748277
Sito Web  
E-mail     
   
   

La nuova stagione del Goa,segna una vera e propria rivoluzione nello storico locale di via Libetta.Una rivoluzione totale che investe tutta l’attività del club,non solo nell’arredamento,ma anche nella linea artistica e musicale del locale.La prima novità salta subito all’occhio entrando nel locale,l’ambiente si presenta in una foma “total black “,con uno stile che si richiama chiramente alla “Optical Art”,meglio nota come “Op Art”, movimento di arte astratta nato intorno agli anni sessanta e sviluppatosi poi negli anni settanta del Novecento.In essa si vogliono provocare principalmente le illusioni ottiche, tipicamente di movimento, attraverso l'accostamento opportuno di particolari soggetti astratti o sfruttando il colore.È un'arte essenzialmente grafica, basata su una rigorosa definizione del metodo operativo. Gli artisti vogliono ottenere, attraverso linee collocate in griglie modulari e strutturali diverse, effetti che inducono uno stato di instabilità percettiva. In tal modo, essi stimolano il coinvolgimento dell'osservatore.E appunto il nuovo design del Goa,curato da sei decoratori della Faber,si rifà a questa corrente artistica,con un gioco di linee che si armonizza con il totale del locale.Altra grande rivoluzione per il nuovo Goa è l’abolizione del privè:si potrà accedere in piena libertà in tutti gli spazi del locale,senza più barriere di alcun tipo:tutto ciò per permettere una maggiore socializzazione all’interno del locale.Via anche il VJ:gli schermi solitamente utizzati per la proiezione di immagini saranno sostituiti da installazioni di giovani artisti,mostre d’arte,in collaborazione con importanti gallerie d’arte,mostre fotografiche con artisti emergenti del panorama internazionale.
Novità anche nella programmazione:accanto alla ormai consolidata serata Ultrabeat del giovedì,con la direzione artistica di Giancarlino che presenterà accanto ai grandi DJ internazionali,nuovi talenti,con la novità di Showcase delle più importanti etichette internazionali.Tra gli ospiti che animeranno le serate Ultrabeat in questa nuova stagione:Ellen Allien,Sven Vath,Richie Hatwin,Luciano,solo per citarne alcuni.Confermate anche le serate del venerdi Anarchy in The Club e No future curate da Fabio Colicchi,alle quali si affianca sempre il primo venerdi del mese la serata gay Meat Pie.Sempre il venerdi,spazio alla sperimentazione musicale e lle nuove produzioni,con nuovi artisti:primo grande appuntamento venerdi 9 ottobre con una novità assoluta,per la prima volta al Goa,Moodyman.
Per la serata del sabato altra rivoluzione totale:nuova serata,nuovi organizzatori,nuova direzione artistica affidata a Claudio Coccoluto,nuovi resident,London Fm,giovani produttori,già presenti nelle classifiche discografiche.La serata del sabato si chiamerà No Zoo,e verrà supportata da National Geographic,attraverso il canale Nat Geo Music,che ha come obiettivo l’avvicinamento dei giovani alla natura attraverso la musica elettronica:Claudio Coccoluto è testimonial di questa iniziativa che riproporrà al Goa,presentando musiche molto coinvolgenti con nuove sonorità.Lo slogan un po ad effetto di questa serata è “liberiamo gli animali dalle gabbie e nelle gabbie andiamo a ballare”.e’ la prima volta che National Geographic collabora con un club,e la scelta è caduta sul Goa,a testimoniare la grande professionalità e il prestigio raggiunto dal locale in questi anni di attività.Ma le novità non sono finite.due domeniche del mese saranno dedicate all’After Tea:il locale aprirà alle 18 e andrà avanti fino alle 4 di mattina,oltre alla musica,che naturalmente conserverà un ruolo centrale,spazio alle degustazioni gastronomiche,alle mostre d’arte e di fotografia,alle esposizioni di giovani stilisti e tante altre sorprese.Apertura domenica 1 novembre con il Bar 25 di Berlino,quando arriveranno direttamente dalla città tedesca gli artisti che animeranno la serata.
La rivoluzione del Goa interesserà anche l’impianto sonoro che diffonderà un suono più pulito e l’impianto luci,in led,che darà modo di seguire le nuove linee geometriche del locale.
Molte performance accompagneranno le serate del Goa,con i costumi di Simona Marra e le coreografie di Daniela Demofonti.
Infine una piccola fanzine.
Il Goa ha aderito al protocollo d’intesa con il Comune di Roma per il rispetto delle normative sulla sicurezza,pertanto l’ingresso sarà vietato ai minori.

   
Mangia    
Bevi    cocktails esotici, frozen
Ascolta    house, electro, techno e hip-hop
   
   


La nuova stagione del Goa,segna una vera e propria rivoluzione nello storico locale di via Libetta.Una rivoluzione totale che investe tutta l’attività del club,non solo nell’arredamento,ma anche nella linea artistica e musicale del locale.La prima novità salta subito all’occhio entrando nel locale,l’ambiente si presenta in una foma “total black “,con uno stile che si richiama chiramente alla “Optical Art”,meglio nota come “Op Art”, movimento di arte astratta nato intorno agli anni sessanta e sviluppatosi poi negli anni settanta del Novecento.In essa si vogliono provocare principalmente le illusioni ottiche, tipicamente di movimento, attraverso l'accostamento opportuno di particolari soggetti astratti o sfruttando il colore.È un'arte essenzialmente grafica, basata su una rigorosa definizione del metodo operativo. Gli artisti vogliono ottenere, attraverso linee collocate in griglie modulari e strutturali diverse, effetti che inducono uno stato di instabilità percettiva. In tal modo, essi stimolano il coinvolgimento dell'osservatore.E appunto il nuovo design del Goa,curato da sei decoratori della Faber,si rifà a questa corrente artistica,con un gioco di linee che si armonizza con il totale del locale.Altra grande rivoluzione per il nuovo Goa è l’abolizione del privè:si potrà accedere in piena libertà in tutti gli spazi del locale,senza più barriere di alcun tipo:tutto ciò per permettere una maggiore socializzazione all’interno del locale.Via anche il VJ:gli schermi solitamente utizzati per la proiezione di immagini saranno sostituiti da installazioni di giovani artisti,mostre d’arte,in collaborazione con importanti gallerie d’arte,mostre fotografiche con artisti emergenti del panorama internazionale.
Novità anche nella programmazione:accanto alla ormai consolidata serata Ultrabeat del giovedì,con la direzione artistica di Giancarlino che presenterà accanto ai grandi DJ internazionali,nuovi talenti,con la novità di Showcase delle più importanti etichette internazionali.Tra gli ospiti che animeranno le serate Ultrabeat in questa nuova stagione:Ellen Allien,Sven Vath,Richie Hatwin,Luciano,solo per citarne alcuni.Confermate anche le serate del venerdi Anarchy in The Club e No future curate da Fabio Colicchi,alle quali si affianca sempre il primo venerdi del mese la serata gay Meat Pie.Sempre il venerdi,spazio alla sperimentazione musicale e lle nuove produzioni,con nuovi artisti:primo grande appuntamento venerdi 9 ottobre con una novità assoluta,per la prima volta al Goa,Moodyman.
Per la serata del sabato altra rivoluzione totale:nuova serata,nuovi organizzatori,nuova direzione artistica affidata a Claudio Coccoluto,nuovi resident,London Fm,giovani produttori,già presenti nelle classifiche discografiche.La serata del sabato si chiamerà No Zoo,e verrà supportata da National Geographic,attraverso il canale Nat Geo Music,che ha come obiettivo l’avvicinamento dei giovani alla natura attraverso la musica elettronica:Claudio Coccoluto è testimonial di questa iniziativa che riproporrà al Goa,presentando musiche molto coinvolgenti con nuove sonorità.Lo slogan un po ad effetto di questa serata è “liberiamo gli animali dalle gabbie e nelle gabbie andiamo a ballare”.e’ la prima volta che National Geographic collabora con un club,e la scelta è caduta sul Goa,a testimoniare la grande professionalità e il prestigio raggiunto dal locale in questi anni di attività.Ma le novità non sono finite.due domeniche del mese saranno dedicate all’After Tea:il locale aprirà alle 18 e andrà avanti fino alle 4 di mattina,oltre alla musica,che naturalmente conserverà un ruolo centrale,spazio alle degustazioni gastronomiche,alle mostre d’arte e di fotografia,alle esposizioni di giovani stilisti e tante altre sorprese.Apertura domenica 1 novembre con il Bar 25 di Berlino,quando arriveranno direttamente dalla città tedesca gli artisti che animeranno la serata.
La rivoluzione del Goa interesserà anche l’impianto sonoro che diffonderà un suono più pulito e l’impianto luci,in led,che darà modo di seguire le nuove linee geometriche del locale.
Molte performance accompagneranno le serate del Goa,con i costumi di Simona Marra e le coreografie di Daniela Demofonti.
Infine una piccola fanzine.
Il Goa ha aderito al protocollo d’intesa con il Comune di Roma per il rispetto delle normative sulla sicurezza,pertanto l’ingresso sarà vietato ai minori.
       
 

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